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Le regole sugli spostamenti con il nuovo decreto

Il decreto firmato dal Ministro del Consiglio l’ 8 Marzo 2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dello stesso giorno espone in termini generali le nuove misure straordinarie, valide almeno fino al 3 aprile. Per ‘implementare’ le norme, cioè applicarle concretamente, servono ulteriori disposizioni. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, autorità nazionale di pubblica sicurezza, ha diramato le cosiddette direttive ai prefetti “per dare attuazione uniforme e coordinata delle disposizioni del Dpcm”.

Il testo del ministero dell’Interno fornisce ai prefetti le linee guida da seguire per il controllo degli spostamenti nelle “aree a contenimento rafforzato”. I movimenti delle persone in entrata e in uscita e all’interno delle zone isolate (indicate nel Dpcm) saranno permessi solo se motivati da esigenze lavorative, situazioni di emergenza o motivi di salute. Il cittadino dovrà presentare autodichiarazione, ovvero un modulo che si potrà compilare prima della partenza o nel momento in cui si venga fermati dalle forze di polizia.

Le persone positive al virus o sottoposte a quarantena, invece, non potranno in alcun modo lasciare la propria abitazione. I controlli sulle limitazioni verranno effettuati dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali lungo lo strade e la linea autostradale. Nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti, i passeggeri sia in partenza che in arrivo, oltre ai titoli di viaggio sono tenuti a fornire l’autocerticazione e verranno sottoposti a termoscan per il controllo della temperatura corporea.

Autocerticazione e controlli: come funziona

Le forze di polizia saranno impiegate nei controlli sulla rete stradale ordinaria e autostradale, così come nelle stazioni e negli aeroporti della Lombardia e delle 14 province incluse nel decreto, dove ai cittadini verrà chiesto di produrre l’autocerticazione. Il documento è quello che si può vedere e scaricare qui sotto. Consigliamo a chiunque abiti nelle zone a contenimento rafforzato e decida di lasciare il proprio domicilio (ricordiamo che deve farlo solo per comprovati motivi di lavoro, di salute o di emergenza) di portarlo con sé già compilato. Le forze di polizia che dovessero procedere a un controllo saranno comunque in grado di fornire una copia. Ricordiamo inoltre che la veridicità di quanto scriverete nell’autocerticazione potrà essere vericata anche con successivi controlli.

Ultimo aggiornamento

Venerdi 03 Luglio 2020